L'attività di verifica

La rete CheckNet è costituita da professionisti che da decenni svolgono attività di progettazione e di controllo di opere civili, industriali ed infrastrutturali, per fornire ai Committenti servizi di elevata qualità con rispetto dei tempi e dei costi preventivati. Le attività vengono integralmente sviluppate nel rispetto di specifiche procedure interne predisposte in linea con i principi dettati dalle norme UNI EN ISO 9001, relative alla Certificazione di Qualità ed estese anche alla “Validazione” dei progetti delle Opere Pubbliche.

CheckNet ha elaborato una comune metodologia derivata dall’analisi degli aspetti positivi e – soprattutto – di quelli negativi o comunque critici delle esperienze pregresse. Il risultato attuale – usato più volte con grande successo e che si ritiene costituire un vero e proprio valore aggiunto in quanto innovativo rispetto alla prassi diffusa nel settore – è caratterizzato dalla capacità di garantire, unitamente ad una consulenza approfondita nell’attività di verifica, la massima tempestività operativa e temporale, minimizzando gli effetti negativi dell’impatto delle fasi di verifica sull’opera del progettista e riducendo drasticamente il numero e l’entità degli steps di controllo, e quindi i tempi ed i costi connessi al processo di verifica ai fini della validazione.

Tale processo si concretizza:

  • dal punto di vista documentale, nell’emissione di Rapporti di verifica;
  • dal punto di vista tecnico, nel verificare laffidabilità, la completezza, ladeguatezza, la leggibilità e la coerenza degli elaborati di progetto, con riferimento alle soluzioni proposte dai progettisti e agli obiettivi prefissati dalla Committenza;
  • dal punto di vista amministrativo dalla compatibilità economica degli interventi previsti.

In considerazione di quanto predetto, l’attività di verifica ha tra gli obiettivi quello di ottenere un significativo miglioramento dei documenti progettuali, evitando l’insorgere di problematiche nelle successive fasi di progettazione ed accertare quindi l’appaltabilità del progetto.

L’iter di verifica di Checknet è in linea con quanto previsto dall’Art. 26 comma 4 del D. Lgs n.50/2016 e mira quindi ad accertare:

  • la completezza della progettazione;
  • la coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
  • l’appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
  • presupposti per la durabilità dell’opera nel tempo;
  • la minimizzazione dei rischi di introduzione di varianti e di contenzioso;
  • la possibilità di ultimazione dell’opera entro i termini previsti;
  • la sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori;
  • l’adeguatezza dei prezzi unitari utilizzati;
  • la manutenibilità delle opere, ove richiesta.

DOCUMENTAZIONE PRODOTTA DURANTE LATTIVITÀ DI VERIFICA E SUA GESTIONE

Nel corso dell’attività di verifica vengono prodotti i documenti che servono a documentare in modo preciso, puntuale e completo ogni informazione rilevante per la garanzia reale di qualità del progetto e per la minimizzazione dei rischi di insorgenza di varianti dovute a errori o lacune di progettazione. Tra questi, si riportano:

Piano dei controlli: con riferimento ai dispositivi di legge (art. 26 del D.Lgs. 50/2016), il Coordinatore del Gruppo di Lavoro di Verifica (GLV) procede alla predisposizione di una matrice di riferimento che articola, per ogni settore di competenza e per ogni elaborato o gruppi di elaborati, i controlli da effettuare e la loro tipologia; inoltre, per ciascun esperto incaricato delle verifiche (ispettore) indica l’oggetto delle verifiche stesse, la finalità, il livello di dettaglio atteso.

Il piano contiene anche i riferimenti alla documentazione “di contorno” al progetto quali, ad esempio, il DPP, il disciplinare dei progettisti, i progetti approvati e redatti nelle precedenti fasi, gli esiti delle eventuali conferenze di servizi e i pareri comunque espressi dai soggetti coinvolti sia in fase di realizzazione che di gestione. Ciò al fine di poter conoscere appieno le esigenze della Committenza anche sulla base del “pregresso” e delle sue interrelazioni con soggetti terzi e dunque poter valutare sia la rispondenza “sostanziale” del progetto alle attese della amministrazione, sia la sua appaltabilità.

Rapporti di Verifica: sono lo strumento principe dell’attività di verifica: offrono la garanzia che tutti i risultati dei controlli effettuati sul progetto vengano sempre documentati e riportati in maniera univoca al RUP, responsabile dellattività di verifica e validazione. Il rapporto evidenzia sempre l’autore e gli obiettivi del controllo, le norme di riferimento, gli aspetti del controllo, i criteri di accettazione, la documentazione analizzata, i risultati suddivisi in maniera articolata per ciascun livello e settore, specialità o funzione ed infine le eventuali non conformità. In generale, ed in accordo con la metodologia sopra descritta, si possono avere le seguenti tipologie di rapporto:

  •  Rapporto Preliminare di verifica: riferisce in merito alla presenza di tutti i documenti previsti dal D. Lgs. 50/2016 nonché dei documenti che definiscono il “contesto” nei confronti del quale il progetto deve risultare conforme ed appaltabile e riporta l’esito delle verifiche condotte sui singoli elaborati. La verifica insiste sugli aspetti essenziali del progetto ed ha la finalità di rilevare eventuali criticità che potrebbero impedire il proseguimento dell’attività di verifica stessa, ovvero rendere superfluo l’approfondimento dei controlli se non previa risoluzione delle criticità.
  •  Rapporto Intermedio di verifica (eventuale): è il rapporto che viene emesso successivamente all’esplicitazione delle controdeduzioni da parte del progettista, eventualmente in seguito ad un contraddittorio tra le parti, in riferimento alle note di non conformità espresse dal GLV nel Rapporto Preliminare di verifica. In tale rapporto sono riportate le eventuali ulteriori osservazioni del GLV in merito alle controdeduzioni espresse dal progettista e l’esito dei controlli e delle verifiche effettuate sulla documentazione (eventualmente) integrata e/o revisionata.
  • Rapporto Conclusivo di verifica: è il rapporto conclusivo dell’attività di verifica in cui sono riportate tutte le osservazioni delle fasi di controllo precedenti, le controdeduzioni dei progettisti e l’esito dei controlli e delle verifiche effettuate sulla documentazione integrata e/o revisionata. Nel caso di esito positivo il progetto viene trasmesso al RUP per il prosieguo dell’iter finalizzato all’approvazione del progetto e quindi alla validazione. In caso di esito negativo saranno date le necessarie indicazioni a carattere prescrittivo.